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La Enfap Umbria srl impresa sociale  persegue quella filosofia aziendale basata sui valori di impresa, nella gestione delle attività aziendali sulla base dei valori di efficienza, correttezza e lealtà, in ogni processo del lavoro quotidiano.

Enfap Umbria  si è dotata del Modello di organizzazione e di gestione ex D.lgs. n. 231/2001, che ha introdotto un regime di responsabilità amministrativa/penale, a carico delle società per alcune tipologie di reati previste dal decreto sopra richiamato, adeguando e integrando così il proprio sistema organizzazione alle prescrizioni di tale normativa.

Il Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo ex D.lgs. 231/01 è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione di  Enfap Umbria   con delibera del 20 aprile 2026.

Il Modello adottato ha lo scopo principale di assicurare la prevenzione della commissione dei reati previsti dal decreto stesso e si compone di una serie di documenti quali: valutazione delle attività in relazione ai rischi di reato previsti; Codice Etico; procedure e strumenti di controllo; attività di formazione e informazione; sistema disciplinare; Organismo di Vigilanza (OdV) e flussi informativi.

I principi, le disposizioni e le prescrizioni previste dal Modello adottato da  Enfap Umbria   sono vincolanti per gli amministratori, per i dipendenti, per tutti i soggetti che a vario titolo operano per conto e nell’interesse della società.

In linea con il D.lgs. 231/01, La  Enfap Umbria ha anche aggiornato il proprio Codice Etico che definisce l’insieme dei valori che la società riconosce, accetta e condivide, a tutti i livelli, nello svolgimento dell’attività d’impresa. I principi e le disposizioni del Codice Etico costituiscono specificazioni esemplificative degli obblighi generali di diligenza, correttezza e lealtà che qualificano l’adempimento delle prestazioni lavorative, il comportamento nell’ambiente di lavoro e le attività della stessa società.

Inoltre, in ottemperanza all’art. 6, comma 1, lett. b), del D.lgs. 231/2001, il Consiglio di Amministrazione di  Enfap Umbria   con delibera del 20 aprile 2026 ha istituito e nominato il proprio Organismo di Vigilanza in composizione monocratica nella persona dell’Avv. Vincenzo Arenella, dotato di autonomi poteri di iniziativa e controllo, che ha il compito di vigilare sul funzionamento e l’osservanza del Modello, curandone l’aggiornamento.

Enfap Umbria, nel rispetto delle prescrizioni previste dal D.Lgs. n.24 del 10 marzo 2023 (il “Decreto Segnalazioni Whistleblowing”) ha redatto una procedura operativa allo scopo di fornire indicazioni chiare circa: la tipologia, i contenuti, i destinatari e le modalità di trasmissione delle segnalazioni effettuabili in riferimento a presunte violazioni del Modello. Inoltre, si vuole garantire la protezione del segnalante e degli altri soggetti coinvolti. La sopra richiamata procedure è consultabile e scaricabile cliccando sul tasto “Whistleblowing / Segnalazioni” che si trova in fondo alla pagina (Informativa Whistleblowing)
Se la segnalazione non avviene nel rispetto delle modalità previste dalla procedura aziendale, ed il segnalante non dichiari la volontà di mantenere riservata la propria identità e beneficiare delle tutele prevista in caso di ritorsioni, detta segnalazione sarà trattata come ordinaria (Informativa articolo 13 GDPR 679/2016).

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